Perché oggi la NIS2 è una priorità per le PMI
Negli ultimi anni, il cybercrime ha smesso di colpire solo i "grandi nomi" per concentrarsi sul tessuto delle piccole e medie imprese italiane, considerate l'anello debole delle catene di fornitura:
L'Italia nel mirino: Il nostro Paese è bersaglio di circa il 10% degli attacchi informatici globali.
PMI come obiettivo primario: Circa il 40% degli attacchi in Italia colpisce direttamente le piccole e medie imprese.
Un rischio concreto e vicino: Il 33% delle PMI italiane ha subito un attacco significativo negli ultimi 12 mesi.
Il blocco dell’azienda: L'82% degli incidenti ha un impatto classificato come "Alto" o "Critico", capace di bloccare l'azienda per settimane.
Nessuno è escluso: L'80% dei casi è riconducibile al cybercrime opportunistico. I criminali non scelgono chi colpire, ma usano software automatici per trovare falle nelle difese meno aggiornate.
Fonti: Rapporto Clusit 2025/ENISA Threat Landscape Report
L'Esigenza: Perché la tua azienda è coinvolta?
La Direttiva NIS2 valuta i settori critici, ma non solo: considera anche il ruolo nella catena del valore.
La tua azienda può essere coinvolta direttamente oppure come fornitore. Se lavori con organizzazioni nei settori essenziali, entri nel loro perimetro di sicurezza.
Senza un piano d'azione, la tua struttura rischia:
Sanzioni amministrative elevate.
Blocco operativo.
Responsabilità Personale del management.
In cosa consiste l’adeguamento NIS2?
La NIS2 richiede alle aziende non solo di proteggere le proprie tecnologie, ma di integrare la sicurezza informatica nel modo in cui gestiscono i rischi, le responsabilità e le operazioni quotidiane.
La NIS2 richiede di adottare politiche e processi per identificare, valutare e mitigare i rischi informatici in modo continuo e documentato, con una visione integrata dei sistemi informativi e dei processi operativi.
Non è più solo "colpa del tecnico" se succede qualcosa. Con la NIS2, i vertici amministrativi (CdA, Presidente) sono personalmente responsabili dell'approvazione delle misure di cybersecurity e possono rispondere in caso di gravi mancanze.
Ogni organizzazione deve disporre di processi per rilevare, gestire e notificare tempestivamente gli incidenti di sicurezza, con tempi e contenuti definiti dalla normativa.
Non basta prevenire gli attacchi: è necessario avere piani di continuità, backup e ripristino per garantire che servizi e operazioni restino disponibili anche dopo un evento di cyber security.
La sicurezza deve includere anche i fornitori critici. Se un partner tecnologico o un software strategico è vulnerabile, il rischio ricade sull’azienda. La gestione del rischio deve estendersi all’intera filiera.
Il personale interno deve essere formato ed informato onde evitare comportamenti a rischio per la cyber sicurezza. La formazione non è più opzionale, ma un requisito di compliance.
La Soluzione: Il Metodo Cleverlab
Affrontare la NIS2 non significa stravolgere la tua operatività.
Cleverlab semplifica il percorso verso la compliance attraverso tre pilastri fondamentali:
Analisi
Identifichiamo i rischi e le lacune attuali (Gap Analysis).
Strategia
Definiamo misure tecniche e organizzative su misura per la tua realtà.
Controllo
Implementiamo sistemi di monitoraggio e risposta agli incidenti, proporzionati alle dimensioni della tua PMI.
Perché scegliere Cleverlab?
Cleverlab è un system integrator specializzato nell’accompagnare le piccole e medie imprese in percorsi di adeguamento alla NIS2 strutturati, semplici e sostenibili.
Percorsi su misura: Progettiamo un adeguamento proporzionato alla tua reale dimensione aziendale.
Sinergia Totale: Non sostituiamo i tuoi partner tecnici attuali. Lavoriamo al fianco del tuo IT interno o dei tuoi fornitori storici, integrando le competenze necessarie per chiudere il cerchio della compliance.
Minimo impatto, massima protezione: Trasformiamo la NIS2 in un processo fluido che non appesantisce il lavoro quotidiano dei tuoi collaboratori.