Ai e Business: uno sguardo al futuro delle aziende
L'intelligenza artificiale, o AI, si sta affermando come una delle tecnologie più rivoluzionarie degli ultimi anni. Questo potente strumento tecnologico sta cambiando il volto delle aziende, offrendo nuove opportunità nei campi dell’innovazione, dell’analisi dei dati e dell’automazione.
La transizione digitale delle imprese passa quindi dall’implementazione di algoritmi di machine learning sempre più complessi e anche se i casi di utilizzo dell’AI nelle aziende sono già tanti, la sensazione è ancora quella di avere appena iniziato a intravedere i reali benefici del binomio AI-Business.
Come funziona davvero l’intelligenza artificiale generativa? Machine learning e Big data
Una delle tipologie di intelligenza artificiale più impattante è sicuramente l'AI generativa, una sottocategoria caratterizzata dall’utilizzo di algoritmi avanzati di machine learning per creare contenuti nuovi e originali.
Questa tecnologia funziona attraverso l'analisi di grandi volumi di dati, noti come Big data, che vengono utilizzati per addestrare i modelli di machine learning. Dopo una fase di apprendimento automatico, basato sull’individuazione di schemi e tendenze, le AI generative imparano a creare contenuti verosimili partendo da un prompt dato da un umano.
Quali sono i benefici dell’AI per le aziende è presto detto. Nel settore del marketing ad esempio, l'AI generativa può creare campagne personalizzate, generando testi, video e immagini utilizzabili sui canali social. Non bisogna tuttavia vedere l’intelligenza artificiale come un pericolo: il lavoro dei creativi è ancora necessario, sia per concepire l’idea sia per guidare l’AI con i prompt giusti.
Le tecnologie di AI sono inoltre in continua evoluzione, grazie all’accumulo di nuovi dati. I big data provengono infatti da una gran varietà di fonti, da quelli ottenuti via social media, fino a quelli rilevati dai sensori IoT. Una volta raccolti, i dati vengono puliti e preparati per essere dati in pasto agli algoritmi di machine learning che li elaborano secondo potenza di calcolo e pattern semplicemente ingestibili per un normale essere umano.
Benefici e sfide dell’AI per le aziende
Implementare in maniera capillare e armonica l’intelligenza artificiale nelle aziende è un processo impegnativo. Una delle principali sfide dell’AI per le aziende è la gestione/protezione dei dati.
Le aziende sono chiamate a sviluppare politiche di cybersecurity ancora più sicure e stringenti, aderendo al contempo alle normative sulla privacy a tutela degli utenti.
L’integrazione dell’AI richiede inoltre competenze specifiche che si traducono nella necessità di formare il personale già presente in azienda o di assumere nuovi talenti esperti in AI. Tuttavia, riuscire nell’obiettivo significa aprirsi a una nuova frontiera di interazione tra uomo e macchine. I benefici dell'AI per le aziende sono pertanto potenzialmente enormi. L'intelligenza artificiale può migliorare l'efficienza operativa automatizzando processi ripetitivi o pericolosi, ridistribuendo il lavoro umano verso compiti più creativi e stimolanti.
L’avanzata analisi dei dati permette inoltre di sviluppare nuove strategie di manutenzione predittiva in grado di ridurre i tempi di fermo delle macchine e massimizzare il profitto o ancora, di migliorare notevolmente tutta la supply chain di un’impresa, dalla logistica al supporto post- vendita.
Le aziende possono inoltre migliorare l’esperienza dei clienti, grazie ad una personalizzazione dei prodotti prima impossibile o attraverso forme di customer support sempre più evolute. Un esempio su tutti sono i chatbot, che sfruttando l’AI assottigliano la differenza tra interlocutore umano e virtuale, comprendendo al meglio i problemi presentati dall’utente.